Perché lasciare le valvole termostatiche aperte in estate: Tutti i benefici

Perché Tenere Aperte le Valvole Termostatiche in Estate

Scopri l’importanza di mantenere le valvole termostatiche aperte durante i mesi estivi per preservare l’efficienza del sistema di riscaldamento e prevenire interventi costosi in autunno.

Con l’arrivo della bella stagione e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento, è istintivo pensare di dover chiudere completamente i termosifoni posizionando la valvola sullo zero. In realtà, questa pratica diffusa è sconsigliata dai tecnici e dai produttori.

La regola d’oro per il corretto utilizzo è una sola: ruotare tutte le valvole termostatiche sulla posizione di massima apertura (solitamente il numero 5).

Ecco un’analisi dettagliata dei benefici che questa semplice operazione porta al tuo impianto domestico.

1. Prevenzione del blocco del pistoncino interno

Il cuore della valvola termostatica è un piccolo perno metallico (il pistoncino) controllato da un sensore a espansione. Quando chiudi la valvola sullo “0”, spingi questo perno verso l’interno, forzandolo contro la sua sede.

Se lasciato in questa posizione di massima compressione per tutti i mesi estivi, il calcare e le impurità presenti nell’acqua dell’impianto tendono a solidificarsi intorno al perno. Il risultato? All’arrivo dell’autunno, il pistoncino potrà rimanere incastrato, impedendo all’acqua calda di entrare e lasciando il termosifone completamente freddo. Lasciando la valvola sul “5”, il perno rimane a riposo e completamente estratto, riducendo notevolmente il rischio di blocco.

2. Minore usura di guarnizioni e molle

Ogni valvola è dotata di molle di ritorno e guarnizioni in gomma che garantiscono la tenuta stagna. Tenere la valvola chiusa per mesi significa mantenere queste componenti meccaniche sotto uno stress di tensione continuo.

Aperta al massimo, la molla interna è rilassata. Questo ne preserva l’elasticità nel tempo, allunga la vita delle guarnizioni ed evita fastidiose perdite o gocciolamenti quando l’impianto rientra in funzione.

3. Risparmio economico e zero stress autunnale

Il blocco delle valvole è la causa principale degli interventi idraulici nei mesi di ottobre e novembre. Se un termosifone non parte a causa della valvola incastrata, spesso è necessario l’intervento di un tecnico per sbloccare il meccanismo manualmente o, nei casi peggiori, per sostituire l’intero blocco valvola.

4. Ottimizzazione delle manutenzioni condominiali

Nei condomini con riscaldamento centralizzato, l’estate è il periodo in cui i manutentori effettuano lo svuotamento, il riempimento o i test di pressione della rete idraulica.

Se le valvole dei tuoi termosifoni sono aperte, l’acqua può circolare liberamente all’interno dell’intero circuito. Questo favorisce il corretto sfiato dell’aria, prevenendo la formazione di bolle d’aria nei radiatori che ne comprometterebbero l’efficienza termica durante l’inverno.


Cosa fare quando torna il freddo?

Quando l’impianto verrà riattivato in autunno (consigliamo dopo 3-4 giorni), non si dovrà fare altro che riportare le valvole termostatiche sulla temperatura desiderata per ogni stanza (generalmente sul 3 per la zona giorno e sul 2 o 3 per la zona notte), godendoti un riscaldamento efficiente e perfettamente funzionante.